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Notiziario della Sardegna

Screening Ogliastra, Pd: ‘Dati nascosti’. Ats: “Test cinesi sì, ma di altra marca”

SardiniaPost - 5 ore 32 min fa

“Il commissario dell’Ats, Massimo Temussi, parla di uno screening perfettamente riuscito ma, dopo aver congelato il bilancio per motivi di privacy, annuncia l’adozione di un nuovo protocollo da utilizzare nelle successive tappe della campagna ‘Sardi e sicuri‘”. Così si legge in una nota stampa diffusa dal gruppo del Pd in Consiglio regionale all’indomani dei tamponi a tappetto nella provincia di Tortolì-Lanusei. Come noto, l’Ogliastra, la più piccola zona geografica dell’Isola, ha fatto da apripista al Piano Crisanti, ovvero l’accertamento della positività (o meno) sul maggior numero dei residenti. Un monitoraggio da estendere a tutta la Sardegna, ma che adesso sembra debba entrare in officina. Per questo il Pd chiede lumi, attraverso un’interrogazione inviata ai giornali a corredo del comunicato stampa e con primo firmatario Salvatore Corrias, onorevole e sindaco del Comune ogliastrino di Baunei.

Lo screening di massa è cominciato il 4 e 5 gennaio. Era la fase 1. L’11 e 12 gennaio il secondo tampone rapido, fatto sempre su base volontaria. Ma il giorno successivo, il 13, è scoppiato il caso dei test cinese VivaDiag, prodotti dalla VivaChek, casa madre cinese con sede a Hangzhou. La Francia li ha messi al bando, la Regione Veneto, a ruota, ha ordinato la sospensione dell’importazione e dell’utilizzo. Come raccontato da Sardinia Post e ribadito nell’interrogazione di Corrias, “i test usati in Ogliastra sono, per stessa dichiarazione del presidente Christian Solinas e del professor Andrea Crisanti, quelli di tipo cromatografico e a immunofluorescenza”. Cioè quelli che l’Agenzia del farmaco del Paese transalpino ha definito “inattendibili”.

Anche in Ogliastra si sarebbe registrato un alto numero di falsi positivi. Di qui l’intenzione di Temussi di rivedere il piano d’azione. Sia chiaro: Regione e Ats sono incolpevoli. L’efficacia (o meno) di un test non è certo una scelta politica. Ma il Pd, “proprio perché siamo all’inizio dello screening e si possono apportare tutti i correttivi del caso, è necessario fare chiarezza sui dati ogliastrini e sulla reale efficacia dell’intervento. Non fosse altro – prosegue Corrias – che si stanno usando soldi pubblici”. E infatti l’intera opposizione – con Pd, Progressisti e M5s – ha firmato l’interrogazione.

Per Corrias, se l’Ats ha deciso di “non diffondere gli esiti dello screening in Ogliastra”, è la prova che qualcosa sia andato storto. Dall’Azienda si sono limitati a mandare una nota nella quale riportano una dichiarazione rilasciata alla stessa Ats dalla ditta venditrice. “Relativamente ai test rapidi per la ricerca qualitativa dell’antigene specifico del virus Sars-Cov-2 – si legge – non abbiamo fornito alcun prodotto VivaDiag a lettura ottica, ma il Joysbio test antigene Sars-Cov-2 rapid kit test”. Temussi ha poi detto: “Riteniamo che l’informazione corretta sia fondamentale, soprattutto in un momento così delicato. Fake news e notizie fuorvianti creano solo allarmismo e scetticismo tra i cittadini, rischiando di compromettere il lavoro che si sta facendo sui territori in un momento in cui non possiamo abbassare la guardia nei confronti della pandemia”.

Il Joysbio è ugualmente un tampone rapido di fabbricazione cinese, nella città di Tianjin. Tuttavia, stando a un allegato online sul sito dell’Ats e che riporta come oggetto “Prospetto di aggiudicazione”, risulta che Ats e Regione hanno acquistato pure i VivaDiag (clicca qui per consultare il documento, i dati sardi sono nel terzo foglio Excel). A meno di un errore nello stesso allegato.

Anche su questo il Pd, attraverso l’interrogazione di Corrias, chiede chiarezza. Quindi, rivolgendosi a Temussi, il consigliere regionale invita il commissario dell’Ats a “inviare al Partito democratico la documentazione sul tipo di test usato per le due diverse fasi dello screening, nonché come l’Ats intenda procedere nel resto della Sardegna. Finora – osserva Corrias – prima sono stati fatti i test cromatografico e successivamente quelli a immunofluorescenza. Ci saranno variazioni? si interroga Corrias che sollecita una risposta anche sulle modalità con cui “l’Ats ha proceduto per verificare l’attendibilità dei falsi negativi, non solo dei falsi positivi”.

L’esponente del Pd torna poi sulla decisione di Temussi di non diffondere gli esiti della fase 2 dello screening in Ogliastra. “Quale privacy debba essere rispettata – prosegue Corrias – non lo si comprende. Non si chiedono certo i nomi degli infetti, ma, considerato lo sforzo che tutte le amministrazioni del territorio hanno sostenuto e la grande disponibilità che la popolazione ha manifestato, non appare una richiesta peregrina poter disporre di almeno un report coi numeri corretti. Poi, se davvero lo screening è perfettamente riuscito, perché allora adottare un nuovo protocollo?”.

Corrias, infine, chiama in causa all’assessore alla Sanità, Mario Nieddu: “Vorremmo che ci fornisse alcune informazioni sul nuovo protocollo da mettere in pratica negli altri territori, nonché sui costi complessivi. Questo per via del fatto che il presidente Solinas e il commissario Temussi hanno finora fornito importi discordanti”. Nel conto totale “vanno inclusi le spese di vitto e alloggio sostenute per il personale impiegato, ma di cui non si conosce l’entità. È ugualmente importante rassicurare i Comuni circa i rimborsi dei costi sostenuti per preparare la campagna ‘Sardi e sicuri'”. (al. car.)

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Covid-19, la Sardegna è in zona gialla: tutte le limitazioni previste dal Dpcm

SardiniaPost - 7 ore 38 min fa

Nonostante la Sardegna sia rimasta ,a dispetto di quanto si temeva, in zona gialla anche nell’Isola entreranno in vigore le norme previste del nuovo Dpcm firmato oggi pomeriggio per frenare la diffusione del coronavirus. Le nuove norme rimarranno in vigore fino al prossimo 5 marzo. Come anticipato dalla bozza del Dpcm, non sono tantissime le limitazioni entrate in vigore anche se alcune di queste – quella del divieto della vendita da asporto nei bar dopo le 18 – hanno fatto storcere il naso a più di una categoria. Tra le novità che riguardano le regioni in zona gialla e quindi anche la Sardegna, c’è la riapertura dei musei nei giorni feriali con prenotazione. Ancora chiusi invece cinema e teatri.

Per quanto riguarda gli spostamenti tra regioni “è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, (anche in zona gialla ndr) salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute – si legge nel Dpcm -. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”. Per quanto riguarda invece le seconde case, chi si trova in zona gialla può raggiungerla, almeno fino al 15 febbraio, basta che si trovi in ambito regionale. Limitazioni per gli ospiti a casa come era accaduto per le festività. Nelle abitazioni private possono essere ospitate non più di due adulti una volta al giorno, in questi non sono compresi minori di 14 anni o disabili a carico.

Particolarmente stringenti le norme su bar e ristoranti. Mentre nelle zone rosse e arancioni non saranno aperti al pubblico, in quelle gialle come la Sardegna rimarranno aperti con le gelaterie e le pasticcerie ma con il divieto di vendita di bevande da asporto dopo le 18.

“Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00 – si legge nel Dpcm – il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 e 47.25 l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00”.

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Renzi “Disponibili a discutere senza veti, non voteremo fiducia”

SardiniaPost - 7 ore 49 min fa

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo sempre detto di essere disponibili a discutere senza veti e senza impiccarsi a nessun nome perchè secondo me la situazione del Paese è gravissima”. Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ospite di Titolo Quinto su Rai3.”Noi saremo nell’arena politica lunedì e martedì. Vedremo che cosa il presidente del Consiglio farà, se arriverà al voto lunedì e martedì. Dipende da quello che dirà. Ci vedremo domenica e ne parleremo con Italia Viva ma se dovessi scommettere oggi su un posizionamento nostro, non possiamo votare la fiducia al presidente del Consiglio dopo quello che è successo” ha continuato Renzi. “Se il presidente del Consiglio farà un intervento come quello che noi immaginiamo” cioè, secondo Renzi, “cercare di aprire ai responsabili”, “avremo grande rispetto ma ci asterremo”, ha aggiunto.”Secondo me – ha concluso – il presidente del consiglio al momento 161 voti al Senato non ce li ha. Credo che li stia cercando, poi se cercano anche i vaccini non ci offendiamo”.”Nessuno di noi pensa che Conte possa diventare un pericolo per la democrazia. Nessuno lo pensa ma se queste regole non vengono rispettate oggi, quando tra 10, 20 o 30 anni queste regole costituiranno un precedente sarà messa in discussione la democrazia” attacca Renzi. “Il punto fondamentale è che cercano di buttare addosso a me, che ho un’immagine sicuramente per molti negativa, la sostanza del problema. E’ molto facile attaccare il mio carattere o la mia immagine. Sulla scelta politica il giudizio che, ad esempio, Nicola Zingaretti dà del governo è esattamente uguale al mio”.”Penso che la crisi di governo nasca dal fatto che l’emergenza non è gestita, altrimenti non ci sarebbe crisi di governo. Oggi – ha affermato Renzi – c’è una notizia. Pare che Pfizer abbia ridotto le dosi che invia in Italia. A me sembra una cosa enorme perchè se Pfizer non ci manda il vaccino siamo in una situazione drammatica”, ha evidenziato. “Spero – ha aggiunto – che oggi il presidente del Consiglio si sia occupato di questo e non di telefonare a qualche senatore per arrivare a quota 161 martedì”.(ITALPRESS).

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Lazio domina il derby, Roma travolta all’Olimpico per 3-0

SardiniaPost - 8 ore 19 min fa

ROMA (ITALPRESS) – E’ la Lazio ad avere la meglio nel primo derby della storia senza pubblico. La vittoria per 3-0 contro la Roma, nell’anticipo della 18^ giornata di Serie A, matura in un primo tempo magistrale, premiato dai gol al 15′ di Immobile e al 23′ di Luis Alberto, e viene coronata dalla doppietta al 67′ dello spagnolo. I tecnici Inzaghi e Fonseca avevano entrambi confermato le formazioni che li avevano convinti rispettivamente nel successo con il Parma e nel pareggio con l’Inter. Nella serata dell’Olimpico, però, i biancocelesti scendono in campo con le idee più chiare. Infatti, il vantaggio arriva presto, complice l’errore di Ibanez; al 14′ Lazzari ne approfitta e mette in mezzo per Immobile, marcatore dell’1-0 che sblocca la stracittadina. I giallorossi fanno fatica (chiuderanno la prima frazione con un solo tiro in porta), subiscono le ripartenze avversarie. Ibanez conferma la sua serata nera, sbagliando anche in occasione del raddoppio della Lazio, che giunge al 23′ con la firma di Luis Alberto, ben servito nuovamente da Lazzari. L’arbitro Orsato conferma la rete dopo il check del Var per il possibile fuorigioco di Caicedo. La Roma tenta di riaprire la gara in avvio di secondo tempo, Fonseca gioca la carta Pedro, ma la squadra pare non scuotersi. Anzi, i biancocelesti sfiorano il terzo gol ma Pau Lopez fa tre miracoli che blindano la porta, due su Immobile e uno su Milinkovic-Savic. Ma è solo questione di tempo per chiudere definitivamente i conti. Il suggello, su una partita dominata dalla squadra di Inzaghi, arriva al 67′ con la doppietta che premia la prestazione di Luis Alberto, pescato dal subentrato Akpa Akpro. Nel finale, bravo Reina a negare a Dzeko il gol della bandiera. La Lazio vince con merito e si porta a 31 punti, centrando il terzo successo consecutivo e riavvicinandosi alla zona Champions. A più tre la Roma che ora deve guardarsi le spalle per il terzo posto.(ITALPRESS).

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**Coronavirus: lettera Fontana a Speranza, ‘Rt datato, riconsidera zona rossa’**

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 23:24

Milano, 15 gen. (Adnkronos) – Il provvedimento con cui classificare la Lombardia ‘zona rossa’ “prende in considerazione come riferimento un RT-sintomi del 30 dicembre scorso, quindi di ben diciassette giorni fa”. Un elemento “pertanto fortemente datato e quindi non più aggiornato all’attuale andamento epidemiologico”. E’ quanto sottolinea il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, nella lettera inviata oggi al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedergli di “riconsiderare” l’adozione della zona rossa.

Le considerazioni sull’Rt di Fontana assumono “ancora più rilevanza alla luce del fatto che, a seguito delle modifiche introdotte al predetto Dl dai recentissimi decreti legge (..) – sottolinea nella missiva – sono state abbassate notevolmente le soglie di Rt in base alle quali si applicano le misure più restrittive previste dall’art. 3 del Dpcm”.

Per Fontana, “si dovrebbero applicare con maggiore ponderazione, non solo il parametro del Rt, ma anche gli altri indicatori finalizzati alla definizione del livello di rischio. Tale richiesta è stata più volte rappresentata nelle sedi istituzionali dai presidenti delle Regioni senza ottenere adeguato riscontro. Mi risulta altresì che nella odierna valutazione settimanale è stato disatteso il parere della Cabina di Regia”, aggiunge il governatore. Oltre a ciò, “ritengo – scrive – che debbano essere valorizzati maggiormente i criteri di tempestività, di completezza e coerenza nonché del criterio di resilienza del Sistema Sanitario Regionale”.

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Milano: a fuoco capannone in zona industriale, 7 squadre vigili del fuoco sul posto

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 22:47

Milano, 15 gen. (Adnkronos) – Un incendio è divampato da poche ore in una zona industriale di Milano, via Nicolodi, nel quartiere di Affori. Secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco, che si trovano sul posto da poco con sette squadre, si tratta di un capannone. Al momento non ci sarebbero feriti né morti, ma i pompieri devono ancora spegnere l’incendio e provare a entrare nei locali. Nei pressi del capannone, c’è un magazzino Amazon, che non sarebbe stato intaccato dalle fiamme. Sul posto anche la polizia.

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Recovery: Pnrr sale di 1 mld, da 222,9 a 223,9 mld

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 22:27

Roma, 15 gen. (Adnkronos) – Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sale da 222,9 a 223,9 miliardi di euro. E’ quanto emerge nell’ultima versione del piano inviata al Palermo. Si tratta di un miliardo in più rispetto alla bozza che era arrivata in Consiglio dei ministri che poi ha approvato il piano. In particolare sale da 68,9 a 69,8 il capitolo ‘rivoluzione verde e transizione ecologica’ in particolare con il sotto insieme ‘Impresa Verde ed Economia Circolare’ che sale da 6,3 a 7 mld: ben 700 milioni in più. Inoltre è stato rivisto al rialzo anche il sotto insieme ‘Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici’ che sale da 29,35 a 29,55 mld (+200 mln).

Il capitolo ‘Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella Pa’, sotto insieme del capitolo ‘Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura’ (che complessivamente ammonta a 46,30 da 46,18 della precedente bozza) sale da 11,45 a 11,75 mld (+300 mln). Il sotto insieme ‘Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo’ scende da 26,73 mld a 26,55 mld.

Per quanto riguarda gli altri capitoli rimasti invariati: per ‘Infrastrutture per una mobilità sostenibile’ restano previsti 31,98 mld, per ‘istruzione e ricerca’ 28,49 mld, per ‘inclusione e coesione’ 27,62 mld, per ‘salute’ 19,72 mld

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**Governo: chi teme e chi spera, ‘spauracchio’ Conte ter agita M5S**

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 21:31

Roma, 15 gen. (Adnkronos) – Uno spauracchio agita il M5S. Ovvero l’ipotesi di un Conte ter, che sembra prendere quota in queste ore. Addirittura facendo spazio all’ipotesi di una salita al Colle del premier Giuseppe Conte già lunedì, subito dopo le comunicazioni alla Camera, per dimettersi e ottenere un nuovo incarico. Dando vita a un nuovo governo, abbandonando l’idea di un Conte bis la cui sopravvivenza consentirebbe di rimpiazzare le sole caselle rimaste vacanti dopo l’uscita di scena di Iv, ovvero due ministeri e un sottosegretariato.

Il tutto anche per accontentare le richieste dei cosiddetti ‘costruttori’, che ambiscono sì a ruoli nel governo ma anche a dare dignità al loro progetto, con un nuovo patto di legislatura che tenga conto anche delle loro istanze. E così mentre rumors e voci si rincorrono, le chat dei grillini si infiammano, tra chi ambisce a un posto del governo e chi teme di perderlo. “Se si dà vita a un nuovo governo qui siamo in ballo tutti – confida un ministro all’Adnkronos le sue preoccupazioni – perché quando rimetti mano alla squadra non sai come finisce. E nessuno è al sicuro”.

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Coronavirus: Assolombarda, ‘basta schizofrenia di metodo, ripresa a rischio’

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 21:06

Milano, 15 gen. (Adnkronos) – “Il Covid sta continuando a infierire sulla nostra economia. Abbiamo chiuso l’anno 2020 con un crollo del Pil tra il -9% e il -10% e non possiamo permetterci questa schizofrenia di metodo, che di settimana in settimana modifica le regole di gestione di questa emergenza”. E’ quanto afferma Alessandro Spada, presidente di Assolombarda.

“Il rischio è di compromettere la ripresa che stiamo rincorrendo quest’anno e che è necessaria, se non vogliamo pagare tutti un prezzo altissimo con effetti incalcolabili su imprese e società”, continua.

Secondo Spada, “la chiusura prolungata di tante attività economiche incide anche sul sistema produttivo, che è organizzato in filiere e catene del valore interdipendenti. Cultura, turismo e servizi sono settori già devastati. Servono poche regole ma chiare e puntuali e soprattutto una visione condivisa di lungo periodo, che dia un forte stimolo agli investimenti, per ridare fiducia alle persone, alle imprese, al Paese e rilanciare lo sviluppo”.

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Pd: domenica Direzione, comunicazioni Zingaretti su situazione politica

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:40

Roma, 15 gen. (Adnkronos) – È convocata domenica mattina, 17 gennaio, alle ore 11 da remoto, la direzione nazionale del Pd per comunicazioni del segretario nazionale Nicola Zingaretti sugli sviluppi della situazione politica. Si legge in una nota del Pd.

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Consiglio regionale, movimenti in Aula: Satta e Marras lasciano i Riformatori

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:39

È stato già disposto il trasferimento al gruppo Misto dei due consiglieri regionali, Giovanni Antonio Satta e Alfonso Marras. Nei prossimi giorni i due ormai ex esponenti dei Riformatori dovrebbero costituire un nuovo gruppo nell’Assemblea – Forza Sardegna – con altri due consiglieri di Forza Italia, Giuseppe Talanas ed Emanuele Cera. Tuttavia – è scritto in una nota scaturita da un incontro oggi tra il coordinatore regionale azzurro, Ugo Cappellacci, il deputato Pietro Pittalis e i membri del gruppo in Consiglio regionale – “il gruppo consiliare di FI è coeso e lavora, in sintonia con il partito, per l’attuazione del programma della coalizione di centrodestra”.

Nessuna dissoluzione della compagine regionale, dunque. Piuttosto, la nota fa riferimento “all’eventuale adesione tecnica di alcuni suoi componenti alla nuova compagine civica regionale”. Cioè a Forza Sardegna, la cui nascita – termina la nota – “è lontana anni luce da qualsiasi ipotesi di disimpegno del movimento azzurro e, al contrario, in linea con le direttive nazionali, rappresenta un’apertura ed un sostegno a quel mondo delle civiche che autenticamente rappresenta i territori, le imprese, le professioni ed una politica di nuova generazione”.

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**Governo: Iv verso astensione, ma Pd fermo ‘no vendette ma nessuna apertura** (2)

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:34

(Adnkronos) – “Da questo punto di vista -continua Zingaretti- io credo che la rottura che è stata prodotta sia stata un fatto grave. Se non si voleva il salto nel buio si doveva lottare insieme a noi per ottenere risultati e invece ora si restringe lo spazio politico per ottenere risultati”. E quindi la strada della ‘parlamentarizzazione’ della crisi che, sottolinea Zingaretti, “non è una sfida, è la necessità in un passaggio delicato da collocare nella sede appropriata le scelte che ogni forza politica farà e in cui ogni forza politica deve assumersi le sue responsabilità”.

E in Parlamento si lavora, da più parti, a pieno ritmo per trovare i numeri. In campo i ‘costruttori’di Maie-Italia23. E poi il lavoro attorno all’area centrista. Un’area moderata, liberal-democratica ed europeista. Dice Bruno Tabacci: “Se Conte si presenta alle Camere con una prospettiva interessante, c’è tutta un’area moderata che ha forse bisogno di essere rappresentata in modo adeguato. Dice c’è il centrodestra: ma Salvini e Meloni sono destra destra, antieuropeisti con una forte simpatia per Trump. Invece poi c’è tutta un’area liberal-democratica che ha bisogno di essere rappresentata”.

Da quell’area potrebbe nascere il gruppo ‘moderato-europeista’ in grado di sostituire i voti renziani? Al Senato gli occhi restano puntati su un altro veterano delle aule parlamentari, il socialista Riccardo Nencini. E questa operazione che potrebbe concretizzarsi anche prima delle comunicazioni di Conte? Da ambienti Iv che, ovviamente, seguono con attenzione i movimenti al Senato e attorno al loro gruppo si fa sapere che per ora l’asticella è ferma a 154-155. Conte otterrebbe la fiducia -anche grazie all’astensione di Iv- ma non avrebbe la maggioranza dei 161. I renziani a quel punto potrebbero veder riaperta la partita. Anche se dentro Iv c’è la consapevolezza che “una ricomposizione della maggioranza comunque sarebbe difficilissima” dopo quanto accaduto. “Conte non vuole più avere nulla a che fare con noi. Vediamo se ci riuscirà”. E se ci riuscirà, si dice in Iv, comunque dovrà fare “i conti con noi nelle commissioni, lì i senatori a vita non votano…”.

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Platamona, diversi alberi rasi al suolo: sequestrato un cantiere di venti ettari

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:26

Il Corpo forestale di Sassari ha messo sotto sequestro un’area di circa 20 ettari all’interno della pineta di Platamona, dove con lavori di manutenzione sono stati rasi al suolo centinaia di alberi, per un peso di 2.200 tonnellate, a fronte di un’autorizzazione che dava il via libero al taglio di 1.000 tonnellate. L’intera area (circa 352 ettari) è ricompresa all’interno del Sito di interesse comunitario “Stagno e ginepreto di Platamona”. La gran parte dei terreni (circa 274 ettari) appartengono a Accademia Sgr, una società di gestione del risparmio italiana specializzata nella promozione e gestione di fondi immobiliari, del gruppo Banca del Sempione.

Il progetto complessivo del piano di gestione selvicolturale pluriennale, prevedeva diradamenti finalizzati alla conservazione, manutenzione e miglioramento del popolamento forestale del pino domestico, da attuarsi attraverso il prelievo di una parte minoritaria del soprassuolo forestale. L’attività era stata autorizzata dal Corpo forestale e dal Savi (Servizio di valutazione ambientale), secondo le previsioni progettuali e prescrizioni ben precise. Prescrizioni che, secondo i forestali, sono state “completamente e gravemente disattese dalla ditta esecutrice dei lavori” che avrebbe dovuto preventivamente individuare gli alberi da tagliare, indicarli al Corpo forestale e aspettare l’ok dell’Ispettorato. “L’intera area è classificata come di rilevante interesse paesaggistico e, in quanto tale, sottoposta a vincoli di tutela dal Piano paesaggistico regionale e da quelli imposti per le aree Sic. Abbiamo riscontrato gravi inadempienze nella esecuzione dei lavori e evidenti difformità a quanto previsto in progetto e autorizzato dalle competenti istituzioni”, spiega Giancarlo Muntoni, direttore del servizio ispettorato di Sassari. Le indagini della Forestale continuano e nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori sviluppi sulla vicenda.

 

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Covid, superata la soglia del milione di vaccinati in Italia

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:18

ROMA (ITALPRESS) – Superata la soglia del milione il numero dei vaccini anti-Covid somministrati in Italia. Il dato, contenuto nel report reso noto dal ministero della Salute e aggiornato alle 17,15 parla per la precisione di 1.002.044 vaccini somministrati. Delle persone vaccinate, 627.474 sono donne e 374.570 sono maschi. E ancora 754.901 appartengono al mondo degli operatori sanitari, 159.653 è rappresentato da personale non sanitario ed infine 87.490 sono ospiti di strutture residenziali. La Campania è la regione con la più alta quota di vaccini somministrati rispetto alle dose disponibili (88,5%), la Calabria risulta l’ultima con 43,3%. Ma ecco il dettaglio delle regioni: Abruzzo (70,4%), Basilicata (47,4%), Calabria (43,3%), Campania (88,5%), Emilia-Romagna (73,9%), Friuli Venezia Giulia (69,4), Lazio (64,5%), Liguria (60,5%), Lombardia (63,8%), Marche (68,7), Molise (59,4%), Provincia Autonoma Bolzano (61,4%), Provincia Autonoma Trento (56,4%), Piemonte (72,9%), Puglia (68,5), Sardegna (60%), Sicilia (63,9%), Toscana (72,8%), Umbria (73,4%), Valle d’Aosta (69,9%), Veneto (77,2%).”Un milione di persone vaccinate in Italia. E’ il primo incoraggiante passo di questa maratona decisiva per il futuro di tutti noi. Grazie alle donne e agli uomini del Servizio Sanitario Nazionale che con il loro lavoro straordinario rendono possibile questa impresa”, commenta su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.”Il primo milione di cittadini italiani è stato vaccinato. E’ un risultato del quale andare orgogliosi: siamo il primo Paese in Europa. Questo grazie al prezioso impegno e alla dedizione delle donne e degli uomini del Servizio sanitario nazionale, alla determinazione di tutte le Regioni e Province autonome del nostro Paese con le quali lo staff della Struttura del Commissario Straordinario ha lavorato con grande professionalità e passione in queste settimane. Non potevamo augurarci un inizio migliore, ma dobbiamo ricordare che è solo il primo passo di un lungo percorso che durerà ancora molto tempo e che ci porterà ad uscire da questa emergenza”, afferma in una nota il commissario straordinario all’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri.(ITALPRESS).

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Piano casa, la Cgil fortemente critica: “Genererà solo caos e incertezze”

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:11

“Una legge che non darà alcun impulso alle politiche di sviluppo e crescita e che, in attesa del giudizio della Corte costituzionale, genererà caos e incertezza nei cittadini e fra gli operatori del settore, con il rischio di alimentare contenziosi”. È quanto sottolinea la Cgil in merito alla proroga sino al 2023 del Piano casa varato ieri dal Consiglio regionale. “È davvero preoccupante la tronfia soddisfazione dei rappresentati della maggioranza per l’approvazione del Piano Casa che verrà, giustamente e molto probabilmente, impugnato dal governo nazionale” dice il segretario generale della Cgil, Michele Carrus, che boccia la norma considerata come “un pasticcio compiuto con metodi autoritari, senza alcun confronto con le rappresentanze della società e, per giunta, incentrato sulla vecchia logica dell’equivalenza tra volumetrie e sviluppo”.

Nel merito, la norma si caratterizza, secondo il sindacato, “per l’accentramento di poteri sottratti alle istituzioni democratiche del territorio e per l’assenza di una visione strategica. Una norma dannosa rispetto all’uso dell’agro e a un sano rapporto città-campagna, vuota rispetto alla riqualificazione e rigenerazione urbana perché l’assenso agli incrementi volumetrici non è per nulla condizionato nè selettivo, spericolata rispetto alla trasformazione di servizi ad uso residenziale e al mercato delle volumetrie, pericolosa quanto all’uso abitativo di soffitte e seminterrati”. “In attesa che vengano rilevati gli evidenti vizi di incostituzionalità – conclude Carrus – resta il rammarico di vedere approvata, con logica proprietaria a discapito di un bene collettivo, una potenziale devastazione dell’urbanistica e della tutela del paesaggio”.

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Coronavirus, 16.146 nuovi casi e 477 decessi in 24 ore

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:03

ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo nelle ultime 24 ore dei casi di coronavirus. I nuovi contagiati sono 16.146 contro i 17.246 di ieri. E’ quanto riporta il consueto bollettino del Ministero della Salute. Scendono i decessi a 477, il numero di guariti si incrementa di 18.979 mentre quello degli attualmente positivi si riduce 3.312 portando il dato complessivo a 558.068.I tamponi effettuati sono 273.506, numero record perchè determinato (per la prima volta) dal conteggio dei tamponi rapidi, i cosiddetti test antigenici. A questo punto l’indice di positività, calcolato sul totale complessivo dei tamponi (rapidi + molecolari) si attesta al 5,9%. Calo significativo dei ricoveri nei reparti ordinari, sono 22.841 i degenti (-269), calano nel complesso di 35 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive, portando ad un totale di 2.522 con 156 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano in 532.715. Sul fronte delle singole regioni, la Lombardia è quella che registra più nuovi casi (2.205), seguita da Sicilia (1.945) ed Emilia-Romagna (1.794).(ITALPRESS).

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Coronavirus: Grimoldi (Lega), ‘sosteniamo azione Lombardia contro zona rossa’

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 20:00

Milano, 15 gen. (Adnkronos) – “Condivido e sostengo totalmente la decisione annunciata dal governatore Attilio Fontana di presentare ricorso contro l’ordinanza del Governo che riporterebbe la Lombardia in zona rossa”. Lo afferma il deputato leghista Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda Salvini Premier. “Si tratta di una decisione adottata utilizzando dati risalenti a 15 giorni fa, che non tengono conto degli evidenti miglioramenti dei dati lombardi. Una decisione che stanno contestando anche i sindaci di centrosinistra, come quelli di Bergamo e Cremona”, aggiunge. “Siamo con il governatore Fontana contro questa decisione sbagliata, illogica e penalizzante nei confronti della nostra Regione”, conclude..

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**Governo: suspense su conta in Aula, ipotesi Conte al Colle prima di voto**

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 19:50

Roma, 15 gen. (Adnkronos) – Tutto ruota attorno ai numeri. Nei palazzi romani, in queste ore, si guarda solo al pallottoliere. Sale la suspense sulla conta in Aula, e c’è addirittura chi, nel governo, racconta all’Adnkronos che lunedì e martedì il voto -quando il premier Giuseppe Conte affronterà la sfida delle aule parlamentari- non sia affatto scontato: potrebbe limitarsi a fare delle comunicazioni in Aula a Montecitorio, per salire subito al Colle e rassegnare le dimissioni. Nessun passaggio al Senato martedì.

Al Quirinale il premier salirebbe per ottenere un nuovo incarico e dar vita al Conte ter, con la lista di ministri e sottosegretari già definita o quasi. Per poi sottoporsi al voto parlamentare. Non è dunque escluso il colpo di scena. Altra ipotesi sul campo è che lunedì e martedì Conte passi per un voto di fiducia, l’ottenga e si dimetta subito dopo per dare vita a un nuovo governo. Doppia fiducia, dunque, la seconda necessaria per dar vita a un nuovo esecutivo. Perché che si vada avanti col Conte bis, cambiando le caselle vacanti di Iv, appare in queste ore assai complicato.

Il discorso è semplice. La maggioranza è cambiata, Iv verrà sostituita dai ‘costruttori’ che vorranno mettere voce al patto di legislatura, così come alla squadra di governo. “Non è una mera questione di poltrone – dice all’Adnkronos chi lavora alle trattative – bisogna dare una connotazione politica alla partita ‘costruttori’, legittimarla, scrivere un nuovo patto di legislatura che guarderà anche al centro, e sì, certo, rivedere anche la squadra piuttosto che andare ad occupare le caselle rimaste vacanti”.

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Udc: Cesa convoca segreteria lunedì alle 15

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 19:33

Roma, 15 gen (Adnkronos) – Il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa ha convocato per lunedì 18 gennaio, alle 15, la segreteria politica nazionale del partito. Lo rende noto l’Ufficio stampa dello Scudo crociato.

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I ‘menhir’ contemporanei di Pretziada: sculture disegnate con Andrea Branzi

SardiniaPost - Ven, 15/01/2021 - 19:07

C’è un’idea di sacralità e di richiamo alla natura nell’ultima collezione di Pretziada realizzata in collaborazione col celebre architetto e designer Andrea Branzi: un legame con la terra che però è mediato dalla celebrazione del lavoro dell’uomo. Si tratta di piccole sculture che sono composte da due elementi fondamentali: una struttura di metallo – lavorata dai Fratelli Argiolas, artigiani di Cagliari – su cui è collocata una pietra lasciata allo stato naturale, grezzo, senza alcun intervento volto a modificarne la forma. Dei menhir contemporanei dove metallo scuro e pietra compongono un oggetto misterioso che sembra parlarci e interrogarci da altre epoche. La collezione si chiama Immortale ed è costituita da quindici sculture; ognuna è un pezzo unico, di dimensioni e forme diverse.

Il progetto di Pretziada – creato dalla newyorkese Kyre Chenven e dall’artista di origini sarde Ivano Atzori – fin dalle origini ha avuto come obiettivo quello di mettere a contatto designer internazionali e artigiani locali con l’idea di produrre degli oggetti in grado non solo di richiamarsi a una tradizione e a un territorio ma anche di raccontare “storie”, promuovendo l’Isola a livello internazionale. Ogni oggetto è un capitolo di questo racconto: dai cosinzos a su scannu passando per i tappeti, i coltelli, i vasi o gli attrezzi da camino – tutti progetti in grado di scavare in profondità nella storia dell’Isola ma proponendo un punto di vista nuovo, originale. I designer vengono invitati in Sardegna e Kyre e Ivano chiedono loro di lasciarsi andare alla cultura sarda, di farsi ispirare dal paesaggio, dalla cucina, dall’artigianato, dall’archeologia o dalle storie che ascoltano.

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L’idea della collaborazione con Branzi – classe ’38, una delle figure più importanti del design italiano – nasce in occasione della mostra newyorkese di Animali domestici, un progetto del designer in cui del tronchi di legno del tutto naturali vengono posizionati su lavori di design (ad esempio delle sedie). Un contrasto tra natura e forme guidate e ragionate che poi ritroviamo anche nella collezione di Immortale. “Abbiamo pensato di utilizzare materiali come la pietra conservandone l’essenza, senza snaturarla – spiegano -, associandola a forme architettoniche molto precise e lavorate. Un contrasto che racconta un po’ la storia dell’uomo, la trasformazione della materia che contribuisce allo sviluppo dell’umanità”. Il mondo arcaico che “entra” in contatto con delle forme che sembrano venire dal futuro: “In queste sculture ci abbiamo visto molti tratti della Sardegna”, ragionano Kyre e Ivano.

Andrea Branzi

Nel caso di Branzi non è stato possibile ospitarlo nell’Isola e costruire il percorso che solitamente porta i designer a “entrare” nella cultura sarda. Così è nato una specie di ping pong a distanza, con un progetto che ha preso forma pian piano attraverso la condivisione di pensieri, immagini, pubblicazioni, cibo. E pietre. “Gli abbiamo spedito diverse scatole e lui stesso ha attinto dalla sua collezione”, spiegano. Alcune pietre sono lavate dall’acqua e hanno una forma più tonda. Altre vengono dai muri a secco. E poi scisto, pietre granitiche, basalto, ossidiana: materie che raccontano l’Isola, i suoi paesaggi naturali attraverso alcuni suoi testimoni silenziosi.

A differenza delle altre collezioni di Pretziada – costituite da oggetti di uso quotidiano o elementi d’arredo – le sculture hanno una natura più squisitamente artistica. “La forza di Branzi è quella di un designer che ha studiato, pensato e lavorato per allontanare sempre di più la possibilità di rendere i suoi progetti fattibili. I suoi progetti di architettura consentono di fare riflessioni profonde. Non si tratta di provocazioni legate puramente al mondo dell’arte contemporanea. Si tratta di porre delle domande, anche radicali. Quando fu invitato a Parigi a proporre il progetto per il rifacimento della piazza dell’Arco di Trionfo, presentò un progetto dove era prevista la presenza di animali selvatici, che potevano pascolare liberamente in quel contesto. In Francia non sapevano bene come rispondere alla sua idea. Il progetto ovviamente non è passato. Lui dice: le cose inutili sono fondamentali. Le cose più inutili sono quelle che restano più a lungo: ti pongono domande e hanno un valore”.

Andrea Tramonte

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